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Stasi linfatica e drenaggio

Un cattivo funzionamento delle vie linfatiche o del microcircolo sanguigno può portare ad accumulo di liquidi nei tessuti

L'edema o stasi linfatica è una condizione patologica in cui si assiste ad un aumento del volume del liquido interstiziale.

Normalmente, il contenuto dell'acqua corporea extracellulare è mantenuto costante entro precisi limiti.

I liquidi tessutali ed i soluti in essi accumulatisi vengono infatti raccolti e reimmessi in circolo attraverso il sistema dei vasi linfatici.

La localizzazione dell'edema può essere generalizzata o distrettuale e questo può essere dovuto a ostruzioni venose (FLEBEDEMA) o linfatiche (LINFEDEMA)

 

Fra le cause sistemiche dell'edema si annoverano insufficienza cardiaca, insufficienza renale, insufficienza epatica, ipoproteinemia, malnutrizione, disordini endocrini (mixedema) ed assunzione cronica di farmaci (antipertensivi, steroidi, antinfiammatori).

Le cause locali sono invece rappresentate da insufficienza venosa cronica, lipedema,  malformazioni vascolari, traumi, infezioni ed infiammazione.

 

Nel trattamento del Linfedema, ed in ogni altra situazione in cui si verifichi un'ostruzione al flusso linfatico, anche senza presenza di edema, il terapista deve operare un massaggio che promuova il trasporto dei fluidi dall'area compromessa verso un territorio in cui le vie linfatiche siano funzionanti.

Sedute settimanali e mensili di drenaggio linfatico manuale (DLM) mantengono efficienti le vie di escrezione. A questo viene spesso associato un uso quotidiano dei bendaggi compressivi.